
Avete almeno 50 mq di terreno a disposizione e volete utilizzarli per realizzare un orto rigoglioso e produttivo? Oltre alle tecniche che vi abbiamo già illustrato in queste pagine, oggi vogliamo suggerirvi un metodo che rientra nella permacultura, ovvero nell'insieme di soluzioni che permettono di dar vita a coltivazioni naturali completamente ecologiche e autonome. Stiamo parlando dell'orto sinergico. Scopriamo assieme di cosa si tratta e come iniziare.
Orto sinergico: cos'è
Il concetto di orto sinergico è piuttosto recente. Il primo a descriverne le caratteristiche fu il botanico e filosofo giapponese Fukuoka Masanobu, autore del manuale The Natural Way of Farming che, nella versione italiana si intitola La Rivoluzione del filo di Paglia. Negli anni '30 Fukuoka decise di rivoluzionare completamente le tecniche di coltivazione utilizzate fino a quel momento e di ipotizzare un nuovo sistema, biologico ed ecocompatibile. L'orto sinergico, infatti, basa tutta la sua forza su quella della natura, ovvero, punta a ricreare nello spazio che intendiamo coltivare le stesse condizioni presenti in natura, senza la benché minima alterazione da parte dell'uomo o l'utilizzo di alcuna sostanza chimica. Nell'orto sinergico tutto avviene in modo spontaneo, attraverso un perfetto equilibrio e un infallibile sistema di autoregolazione basato sulla consociazione favorevole di alcune piante.








