Come coltivare la yerba buena (Hierba buena)

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Posted by Beatrice | Posted in Come fare a... | Posted on 28-05-2012

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Dato l’interesse che avete mostrato per il nostro post precedente (videoricetta del mojito) vogliamo proporvi un piccolo approfondimento a riguardo…e abbiamo intenzione di prenderla un po’ alla larga. Allora non resta che finire di leggere questo post e scoprire dove vogliamo condurvi.

Cos’è la yerba buena?
 Nei paesi di lingua spagnola, il termine “Yerba Buena” è usato per indicare un certo numero di piante aromatiche più o meno attinenti con le specie Satureja o Clinopodium. Si riferisce, cioè, alla specie locale di menta, che varia da regione a regione.

Generalmente sono arbusti selvatici che possono però essere coltivati nei nostri orti e giardini. A Cuba con il termine yerba buena ci si riferisce generalmente alla mentha nemorosa, detta anche menta cubana. Questa varietà ha il pregio di avere un aroma gradevole ma un gusto più delicato rispetto alle altre.

Dove metterla a dimora?

Vi consigliamo di sistemare la pianta in un terreno soffice, fertile, poroso e ben drenante in quanto questo arbusto non ama i ristagni d’acqua. Sono da evitare, quindi, i terreni pesanti ed argillosi. Visto che necessita di alcune ore di sole è meglio posizionare la nostra yerba buena in un luogo in cui può ricevere una giusta irradiazione. è una pianta delicata che teme temperature al di sotto del 15 ° C perciò in inverno è meglio fare una paciamatura vicino alle radici in modo da proteggerle dalle gelate.

Come annaffiarla e concimarla?

Il terreno che ospita la yerba buena richiede una concimazione regolare (meglio se concime biologico), ricordatevi che il compost domestico è un ottimo fertilizzante; in primavera è preferibile adoperarne uno ricco di azoto e potassio per facilitare la fioritura e la nascita di nuove vegetazioni. La terra deve essere annaffiata solo quando è completamente asciutta stando attenti a non eccedere, rischieremmo di far ristagna l’acqua, e a non bagnare le foglie.

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Ed eccoci alla fine del post: la yerba buena è l’ingrediente, non tanto segreto, del mojito in versione originale. Pensiamo di rilassarci su una spiaggia caraibica, prendiamo qualche fogliolina di yerba buena, del lime, un po’ di zucchero di canna, ghiaccio spezzato grossolanamente, rum bianco, soda e qualche goccia d’angostura (alcuni amici del blog ci suggeriscono di usare zucchero bianco e gazzosa al posto della soda).

Adesso che sappiamo come coltivare l’ingrediente principe e come amalgamarlo agli altri non resta che provare!

Commenti (6)

ve lo scrivo da barista di esperienza, nel mojito il lime non si pesta, ci va il succo, lo zucchero va bianco, il rum si mette prima della menta perché aiuta a sprigionarne il profumo, e un mojito senza guarnizione non e’ un mojito ben fatto.

Stefano di Bologna

E se vogliamo essere pignoli caro stefano, nella vera ricetta del mojto che io sappia, l’angostura non ci sta a fare nulla, in qualsiasi mojto variazioni comprese, non conosco una ricetta del mojto che abbia l’angostura, ma vabbè in rete si trovano tante cose del genere

È meglio che il Moijto lo facciate fare a un professionista, non è un cocktail pestato, Stefano ha ragione. Magari informarsi prima di divulgare certi orrori sarebbe meglio.

Strano, Riccardo, rispondo ad entrambi,non vogliatecene. Le mani che vedete nel video appartengono ad un barista esperto( sullo sfondo è evidente che non siamo in una casa ma in bar) che è stato a Cuba e dall’isola ha portato la yerba buena e la sua esperienza. Evidentemente nei posti che ha frequentato usavano zucchero di canna
Per quanto riguarda il lime pestato se andate a leggere i commenti alla video-ricetta del mojito all’europea troverete un’altra testimonianza del fatto che a Cuba capita di vederlo schiacciato
Aggiungeremo una modifica per quanto riguarda il tipo di zucchero; i vostri commenti sono preziosi per migliorare i nostri post.
Grazie per l’attenzione con cui li leggete.

Concordo pienamente con i due commenti iniziali,zucchero grezzo e oli essenziali del lime coprono il già delicato aroma della menta e il ghiaccio spezzato annacqua il drink che ha già un’importante quantità di soda al suo interno,magari al barman del video servirebbe qualche lezione di aggiornamento

Zucchero di canna bianco
Succo di lime e non lime pestato
deve essere una bevanda leggera e rinfrescante.
In Europa è diventato una caipirissima con la menta, che è molto buono ma è una caipirissima con la menta.
Per i più non conta cosa bevi ma quanto alcool c’è dentro.
Purtroppo, e ti devi adeguare (vedi cetriolo nel moscow mule).

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