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Macerato d’ortica: dosi, preparazione e somministrazione

 

Dalle nostre ricerche è emerso che questo macerato è un “must” dell’agricoltura biologica, non potevamo certo farcelo scappare!

Ci siamo documentate e abbiamo deciso di provarlo, in prima persona, nel nostro orto. La sua preparazione si è rivelata facile, gli unici inconvenienti sono stati il suo odore forte e le punture sull’avambraccio ogni volta che toglievamo le piante più alte (le mani erano salve grazie ai nostri inseparabili guanti :)).

Per prepararlo occorre la pianta intera di ortica eccetto le sue radici, che vanno eliminate. Il periodo migliore per coglierla è maggio, perché presenta maggior quantità di elementi nutritivi, ma, comunque, in generale la raccolta si può effettuare per tutta l’estate; le piante poi possono essere seccate ed usate quando ne abbiamo bisogno.

Premesse fatte passiamo adesso alla ricetta della “pozione”.

DOSI:

1 kg d’ortica messa a bagno in 10 litri di acqua fredda, preferibilmente piovana o di pozzo. Se la superficie da trattare è meno estesa si possono mettere a macerare 100 g di pianta fresca ridotta a pezzi o 20 g di pianta essiccata in 1 litro d’acqua.

PREPARAZIONE:

Le foglie di ortica devono essere lasciate a bagno nell’acqua fino a quando il liquido non cessa di formare la schiumina in superficie e non assume un colore scuro. Di solito occorrono dai 6 agli 11 giorni. Il contenitore migliore per accogliere il tutto è di ceramica, noi non ce l’avevamo e abbiamo usato un bidone di plastica. Per facilitare la macerazione vi consigliamo di lasciarlo aperto e alla luce piena. Con l’aiuto di un bastone rimescolare il composto una volta al giorno...ed è qui che viene il bello! Rigirando il macerato si sprigiona un odore intenso e poco gradevole, ma sopportabile. Alcuni suggeriscono di utilizzate polvere di roccia o foglie di angelica per attenuarlo.

mmm…fatto? [questa è una citazione che, credo, capirà solo mia sorella].

Bene, il passo successivo consiste nel filtrare il macerato: noi abbiamo utilizzato un panno di Tessuto non tessuto (€ 2,45).

SOMMINISTRAZIONE:

Con l’aiuto di un erogatore a pompa, o di un vaporizzatore come abbiamo fatto noi, si distribuisce il preparato filtrato e diluito nuovamente con acqua, in rapporto di 1:20, sulle piante e sul terreno. Vaporizzato per tre giorni consecutivi, ad intervalli di 2 settimane, è utile contro le crittogame, numerosi insetti ed acari. In caso di pioggia ripetere la somministrazione. Meglio distribuirlo al tramonto facendo attenzione a non esagerare perché potrebbe provocare delle bruciature sulle foglie.

E per finire due piccole chicche per i nostri affezionati lettori:

non diluito si può usare per irrorare il terreno e tenere lontane le formiche oppure versare sul compost per accelerarne la decomposizione.

Alla diluizione di 1:10 si può usare per “resuscitare” le piantine avvizzite immergendovi le radici…funziona veramente, il nostro pomodoro san marzano ci ringrazia ancora!

Qui sotto potete vedere le immagini, in ordine cronologico, delle fasi di preparazione del macerato di ortica.

[portfolio_slideshow size=medium trans=fade] 

 

 

9 thoughts on “Macerato d’ortica: dosi, preparazione e somministrazione

  1. Romeo

    ciao Bea&Gaia io odio le(diavolerie chimiche) e vorrei mangiare solo cose genuine. mi piacerebbe provare il macerato d'ortica sul pergolato di casa, avendo tre tipi di uva due bianche e una nera, vorrei sapere se devo iniziare da quando spuntano le prime gemme o aspettare che siano già attaccate dalle malattie varie?
    posso vaporizzare anche sul grappolo o ce il rischio che poi l'uva abbia un sapore sgradevole?
    vi ringrazio e saluto
    ciao

    Rispondi
    1. Beatrice

      Ciao Romeo,
      puoi utilizzare il macerato d'ortica fin da subito in quanto è ricco di sali minerali, vitamine, ferro e azoto che hanno azione fertilizzante.
      Per un trattamento preventivo ti consigliamo di effettuare una diluizione 1:10 e lo puoi vaporizzare su tutta la pianta, foglie comprese.
      Speriamo di esserti state utili

      Rispondi
      1. Carmelo

        Per prevenzione ogni quanto bisogna spruzzarlo? E per tutta la vita della pianta? Parlo per esempio di cetrioli. Per le cime di rape invece?

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  2. Eugenio Merolla

    Ho letto con interesse tutti i consigli, chiedo cortesemente il filtrato può essere impiegato spesso durante la produzione delle orticole e/o bisogna attenersi scrupolosamente ai consigli riportati, inoltre sul grappolo di pomodoro si può irrorare il macerato. Grazie e gentili saluti

    Rispondi
    1. Beatrice

      Ciao Eugenio,
      il momento migliore per la raccolta delle ortiche è maggio ma nulla vieta di raccoglierle ed utilizzarle durante tutta la stagione in cui le puoi trovare spontaneamente nel terreno. Un'altra alternativa potrebbe essere essiccare le piante raccolte a primavera e preparare il macerato con queste.
      Inoltre abbiamo letto che "la magica pozione" può essere conservato in contenitori ermetici e in luoghi freschi per 12-18 mesi a patto di aver fermato la fermentazione con l'aggiunta di aceto a 3%. Non lo abbiamo mai fatto dato che il nostro orto è ricco di ortica nelle vicinanze.
      Per quanto riguarda l'erogazione non ci sono particolari controindicazioni per la vaporizzazione sui pomodori; l'unica accortezza, in caso di necessità, è la somministrazione nella prima mattina dato che la troppa umidità potrebbe favorire lo sviluppo di funghi sulla pianta e frutti.
      Ti consigliamo di non vaporizzare il macerato di ortica sui fiori perché è leggermente tossico per le api.
      Speriamo di aver risposto a tutti i tuoi dubbi, grazie per aver scelto il nostro blog 🙂

      Rispondi
    1. Beatrice

      Website significa sito internet, probabilmente lo hai letto dopo che hai lasciato il commento; niente di grave, sei solo registrato sul nostro blog, adesso puoi commentare i nostri articoli quando vuoi 🙂

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  3. carlo

    Ho somministrato il macerato d'ortica senza diluirlo sull'apparato radicale a dimora sul terreno domanda potrebbe ustionare le radici

    cordiali saluti

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    1. Marco

      Piacerebbe saperlo anche a me,ho visto un video serio su youtube riguardante il macerato d'ortica e come viene osteggiato in Francia..comunque loro non parlavano di diluizione,lo usavano cosi' puro per annaffiare. Magari si può sperimentare su una o due piante...

      Rispondi

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