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Scoprite come coltivare asparagi nell'orto nel 2026: dalla preparazione dell'asparagiaia alla raccolta. Guida completa per turioni teneri e abbondanti.

Coltivare Asparagi nell'Orto: Un Investimento che Dura 15 Anni

Se cercate una coltura che vi ripaghi anno dopo anno con raccolti prelibati, l'asparago coltivazione orto rappresenta una scelta vincente. Questa pianta perenne, una volta impiantata correttamente, vi regalerà turioni freschi e saporiti per almeno 12-15 anni consecutivi, richiedendo cure minime una volta stabilita.

L'Italia è il terzo produttore europeo di asparagi con circa 52.000 tonnellate annue su una superficie di 6.800 ettari (fonte: ISTAT, 2024), a dimostrazione di quanto questa coltura sia adatta al nostro clima. Che abbiate un piccolo orto familiare o uno spazio più ampio, coltivare asparagi vi permetterà di gustare un ortaggio dal sapore incomparabile rispetto a quello acquistato.

In questa guida vi accompagneremo passo dopo passo nella creazione della vostra asparagiaia, dalla scelta delle varietà più adatte fino alla raccolta dei primi turioni. Se state pianificando il vostro calendario dell'orto per il 2026, l'asparago merita sicuramente un posto d'onore.

Preparare il Terreno: Le Fondamenta della Vostra Asparagiaia

Il successo nella coltivazione degli asparagi inizia dalla preparazione accurata del terreno, operazione che richiede attenzione ma che vi ripagherà per molti anni a venire.

Caratteristiche del Terreno Ideale

L'asparago predilige terreni sciolti, sabbiosi e ben drenati, con pH compreso tra 6,5 e 7,5. I terreni argillosi e compatti rappresentano il nemico principale di questa coltura, poiché favoriscono ristagni idrici che causano marciumi radicali. Secondo il CREA, il 70% delle fallanze nelle asparagiaie italiane deriva da problemi di drenaggio (fonte: CREA, 2023).

Lavorazione Profonda

Procedete così:

  • Vangatura profonda (40-50 cm) in autunno, almeno 3 mesi prima dell'impianto
  • Incorporate letame maturo (4-5 kg per metro quadrato) durante la lavorazione
  • Aggiungete sabbia di fiume se il terreno è troppo compatto
  • Create aiuole rialzate di 20-30 cm per migliorare il drenaggio

Non spaventatevi se questo lavoro vi sembra impegnativo: lo farete una sola volta, e il terreno così preparato sosterrà la vostra asparagiaia per oltre un decennio.

Scelta delle Varietà e Impianto delle Zampe

La scelta varietale e la corretta messa a dimora delle zampe (così si chiamano le radici di asparago pronte per il trapianto) determinano la produttività futura della vostra coltivazione.

Varietà Consigliate per l'Orto Domestico

Per il 2026 vi consigliamo queste varietà, selezionate per produttività e resistenza:

  • Argenteuil: la varietà tradizionale francese, turioni grossi e teneri, ideale per terreni sabbiosi
  • Mary Washington: molto rustica, resistente alla ruggine, ottima per principianti
  • Eros: ibrido italiano ad alta produttività, turioni verdi uniformi
  • Violetto d'Albenga: presidio Slow Food, turioni viola dal sapore dolce

Quando e Come Impiantare

Il periodo ideale per l'impianto va da febbraio ad aprile, quando il terreno è lavorabile ma ancora fresco. Per approfondire la pianificazione stagionale, consultate la nostra guida completa agli asparagi nell'orto.

Procedete in questo modo:

  1. Scavate solchi profondi 25-30 cm e larghi 40 cm
  2. Sul fondo create un piccolo cumulo di terra mista a compost
  3. Posizionate le zampe con le radici ben distese sul cumulo, distanziandole 40-50 cm
  4. Coprite con 5-6 cm di terra (non riempite completamente il solco)
  5. Mantenete file distanti 120-150 cm per facilitare le operazioni colturali

Cure Colturali Anno per Anno

L'asparagiaia richiede cure diverse a seconda dell'età: i primi due anni sono dedicati allo sviluppo radicale, mentre dal terzo anno inizierete finalmente a raccogliere.

Primo e Secondo Anno: Pazienza e Nutrimento

Durante i primi due anni non raccogliete nulla: lasciate sviluppare liberamente la vegetazione aerea (i cosiddetti "asparagini" che diventeranno piante piumose alte fino a 150 cm). Questa vegetazione nutre le radici attraverso la fotosintesi.

Le cure necessarie:

  • Irrigazione regolare ma senza ristagni, soprattutto in estate
  • Sarchiatura (lavorazione superficiale del terreno) per eliminare le malerbe
  • Concimazione autunnale con compost maturo
  • Rincalzatura progressiva per colmare i solchi

Dal Terzo Anno: Finalmente il Raccolto

Dal terzo anno potete iniziare a raccogliere, ma con moderazione: limitate la raccolta a 4-6 settimane. Dal quarto anno in poi potrete prolungarla fino a 8 settimane. Coldiretti stima che un'asparagiaia ben gestita produca 3-5 kg di turioni per metro lineare ogni stagione (fonte: Coldiretti, 2024).

Dopo la raccolta, lasciate sempre sviluppare la vegetazione estiva: è fondamentale per ricaricare le riserve radicali. In autunno, quando ingiallisce, tagliatela a livello del suolo. Per la corretta tempistica di questi interventi, la guida alla potatura dell'orto vi sarà molto utile.

Di Cosa Avete Bisogno

Per avviare e gestire al meglio la vostra asparagiaia, ecco gli strumenti e materiali indispensabili:

Zampe di Asparago Mary Washington: varietà rustica ideale per iniziare, ben radicata e pronta all'impianto. → Vedi su Amazon
Vanga a Punta: indispensabile per la lavorazione profonda del terreno, fondamentale per preparare i solchi d'impianto. → Vedi su Amazon
Coltello per Asparagi (Sgorbia): strumento specifico a lama curva per recidere i turioni sotto terra senza danneggiare quelli vicini. → Vedi su Amazon
Stallatico Pellettato: concime organico a lento rilascio perfetto per la fertilizzazione autunnale dell'asparagiaia. → Vedi su Amazon
Tessuto Pacciamante: utile per limitare la crescita delle infestanti tra le file, riducendo il lavoro di sarchiatura. → Vedi su Amazon
Sabbia di Fiume: da incorporare nei terreni pesanti per migliorare drenaggio e arieggiamento radicale. → Vedi su Amazon

Errori da Evitare nella Coltivazione degli Asparagi

Anche i coltivatori più entusiasti possono compromettere la propria asparagiaia con alcuni errori comuni. Ecco quelli più frequenti e come prevenirli:

1. Raccogliere Troppo Presto o Troppo a Lungo

Raccogliere durante i primi due anni o prolungare eccessivamente il periodo di raccolta indebolisce irrimediabilmente le piante. Rispettate sempre i tempi indicati.

2. Terreno Troppo Compatto o Mal Drenato

L'asparago non tollera i ristagni. Se il vostro terreno è argilloso, investite tempo nella preparazione con sabbia e aiuole rialzate.

3. Impianto Troppo Superficiale

Zampe piantate a meno di 20 cm di profondità producono turioni sottili e fibrosi. Non risparmiate sulla profondità dei solchi.

4. Trascurare la Vegetazione Estiva

Tagliare la vegetazione verde in estate per "fare ordine" è un errore grave: quelle piante piumose stanno ricaricando le radici per l'anno successivo.

5. Concimazioni Azotate Eccessive

Troppo azoto produce turioni acquosi e poco saporiti, oltre a favorire malattie fungine. Preferite sempre concimi organici ben maturi.

Per evitare altri errori comuni nell'orto, vi consigliamo di consultare la nostra guida completa alla coltivazione dell'orto.

Raccolta e Conservazione dei Turioni

La raccolta rappresenta il momento più gratificante, ma richiede attenzione per non danneggiare la pianta e ottenere turioni di qualità.

Come Raccogliere Correttamente

Raccogliete quando i turioni raggiungono 15-22 cm di altezza e prima che le punte inizino ad aprirsi. Usate la sgorbia per tagliare 2-3 cm sotto il livello del suolo, con un taglio obliquo e netto. Raccogliete ogni 1-2 giorni durante il periodo di produzione, preferibilmente al mattino presto.

Conservazione

Gli asparagi freschi si conservano 3-4 giorni in frigorifero, avvolti in un panno umido o con i gambi immersi in poca acqua. Per conservazioni più lunghe, sbollentateli 2-3 minuti e congelateli: manterranno le loro proprietà per 8-10 mesi.

Domande Frequenti

Quanto spazio serve per coltivare asparagi nell'orto?

Per una famiglia di 4 persone sono sufficienti 20-25 piante, che occupano circa 10-12 metri lineari. Considerate file distanti 120-150 cm tra loro per facilitare raccolta e manutenzione.

Posso coltivare asparagi in vaso?

Tecnicamente possibile ma sconsigliato: l'apparato radicale profondo dell'asparago richiede contenitori molto grandi (almeno 50 cm di profondità) e i risultati sono generalmente deludenti rispetto alla coltivazione in piena terra.

Perché i miei asparagi sono sottili e fibrosi?

I turioni sottili indicano generalmente piante giovani, terreno povero o eccessivo sfruttamento della raccolta negli anni precedenti. Concimate abbondantemente in autunno e riducete il periodo di raccolta.

L'asparago teme il gelo invernale?

Assolutamente no: l'asparago è molto rustico e necessita anzi di un periodo di freddo invernale per produrre bene. Resiste senza problemi fino a -20°C.

Quali piante posso coltivare vicino agli asparagi?

Pomodori, prezzemolo e basilico sono ottimi vicini che aiutano a tenere lontani alcuni parassiti. Evitate invece aglio e cipolla. Per approfondire le consociazioni, consultate la guida su cosa coltivare nell'orto.

Quanto produce una pianta di asparago?

Una pianta adulta (dal 4° anno) produce mediamente 200-400 grammi di turioni per stagione. Con 25 piante potete raccogliere 5-10 kg totali ogni primavera.

Come riconosco le malattie dell'asparago?

Le più comuni sono la ruggine (macchie arancioni sulla vegetazione) e la fusariosi (ingiallimento e appassimento). Prevenite con buon drenaggio, rotazioni lunghe e varietà resistenti.

Dopo quanti anni devo rinnovare l'asparagiaia?

Un'asparagiaia ben gestita produce per 12-15 anni. Quando la produzione cala vistosamente, estirpate le piante e attendete almeno 5-6 anni prima di impiantare nuovamente asparagi nello stesso appezzamento.

Iniziate Oggi la Vostra Asparagiaia

Coltivare asparagi nell'orto richiede pazienza iniziale ma vi ripagherà con soddisfazioni uniche. Immaginate di uscire nel vostro orto ogni mattina di primavera per raccogliere turioni freschi, teneri e profumati, impossibili da trovare al supermercato con la stessa qualità.

Il 2026 è l'anno perfetto per iniziare: preparate il terreno questo autunno, impiantate le zampe a fine inverno e nel 2028 comincerete già a gustare i primi raccolti. Tra quindici anni, guardando la vostra asparagiaia ancora produttiva, vi congratulerete per questa scelta lungimirante.

Buon orto da Bea & Gaia! 🌱

Scoprite come coltivare asparagi nell'orto nel 2026: dalla preparazione dell'asparagiaia al raccolto. Guida completa con consigli pratici per turioni teneri e saporiti.

Perché Coltivare Asparagi nel Vostro Orto nel 2026

Gli asparagi rappresentano una delle colture più gratificanti che possiate introdurre nel vostro orto: una volta avviata l'asparagiaia, questa pianta perenne vi regalerà raccolti abbondanti per 15-20 anni consecutivi. In Italia, la produzione di asparagi ha raggiunto le 52.000 tonnellate annue, con una crescita del 12% negli ultimi cinque anni grazie all'aumento degli orti domestici (fonte: ISTAT, 2025).

Noi di L'orto di Bea & Gaia coltiviamo asparagi da anni e possiamo assicurarvi che, nonostante richiedano pazienza iniziale, la soddisfazione di raccogliere turioni freschi e croccanti direttamente dalla vostra terra non ha paragoni. I turioni sono i giovani germogli commestibili che spuntano dal terreno in primavera: teneri, dolci e incredibilmente nutrienti.

In questa guida completa vi accompagneremo passo dopo passo nella creazione della vostra asparagiaia, condividendo tutti i segreti che abbiamo imparato sul campo. Che abbiate un grande orto o uno spazio ridotto, gli asparagi possono trovare il loro posto perfetto.

Quando e Come Impiantare l'Asparagiaia

Il momento ideale per avviare la vostra coltivazione di asparagi è fondamentale per garantire una produzione duratura e abbondante negli anni a venire.

Il Periodo Giusto per la Messa a Dimora

Il periodo ottimale per impiantare gli asparagi varia in base alla vostra zona climatica. Nelle regioni settentrionali, vi consigliamo di procedere tra fine febbraio e metà aprile, quando il terreno non è più gelato. Al Centro-Sud potete anticipare anche a gennaio-febbraio. L'importante è che la temperatura del suolo sia superiore ai 10°C.

Potete partire da semi (più economico ma richiede 3-4 anni prima del primo raccolto) oppure da zampe, ovvero le radici di piante di 1-2 anni che vi permettono di anticipare la produzione. Noi vi consigliamo le zampe: il risparmio di tempo è notevole.

Preparazione del Terreno

Gli asparagi necessitano di un terreno profondo, ben drenato e ricco di sostanza organica. Ecco come prepararlo:

  1. Scavate trincee profonde 30-40 cm e larghe 40 cm, distanziandole di 1,5 metri tra loro
  2. Create uno strato drenante sul fondo con ghiaia o argilla espansa (5 cm)
  3. Aggiungete compost maturo mescolato a terra (15 cm)
  4. Posizionate le zampe a 40 cm di distanza, con le radici ben distese
  5. Coprite gradualmente durante la stagione, fino a riempire la trincea

Per una corretta pianificazione del vostro calendario dell'orto 2026, ricordate che l'asparagiaia va inserita in una zona permanente: non potrete ruotarla come le altre colture.

Cura degli Asparagi Durante l'Anno

Una volta impiantata, l'asparagiaia richiede cure costanti ma non impegnative: la chiave è la regolarità delle operazioni colturali.

Irrigazione e Pacciamatura

Gli asparagi temono i ristagni idrici ma necessitano di umidità costante, specialmente durante la formazione dei turioni. Secondo le ricerche del CREA, un'irrigazione corretta può aumentare la resa del 25-30% rispetto a colture in asciutta (fonte: CREA, 2024).

Vi consigliamo di:

  • Irrigare a goccia o con manichetta forata
  • Mantenere il terreno umido ma mai fradicio
  • Aumentare le irrigazioni in primavera, durante la raccolta
  • Ridurre in autunno per favorire il riposo vegetativo

La pacciamatura con paglia o foglie secche (10-15 cm) è fondamentale: mantiene l'umidità, limita le infestanti e protegge le zampe dal gelo invernale.

Concimazione Annuale

Gli asparagi sono piante esigenti in termini di nutrienti. Ogni anno, a fine inverno, distribuite:

  • 3-4 kg di compost maturo per metro quadro
  • Una manciata di cenere di legna (ricca di potassio)
  • Eventuale concime organico pellettato

Dopo la raccolta, quando lasciate crescere i turioni per formare la vegetazione (le "fronde" felciformi), è utile una seconda concimazione leggera per ricaricare le riserve delle zampe.

Consociazioni Favorevoli

L'asparagiaia può ospitare colture intercalari nei primi anni. Ottime compagne sono prezzemolo, basilico e pomodori. L'aglio è particolarmente indicato perché il suo aroma allontana alcuni parassiti degli asparagi.

Raccolta e Produzione dei Turioni

La pazienza viene finalmente premiata quando i primi turioni spuntano dal terreno, ma dovete resistere alla tentazione di raccoglierli troppo presto.

Quando Iniziare a Raccogliere

Questa è la regola d'oro: non raccogliete nulla nei primi due anni. Le piante devono sviluppare un apparato radicale robusto. Al terzo anno potete raccogliere per 2-3 settimane, al quarto per 4-5 settimane. Dal quinto anno in poi la raccolta dura 6-8 settimane (da aprile a inizio giugno).

Secondo Coldiretti, un'asparagiaia ben gestita produce 3-5 kg di turioni per metro quadro a stagione, rendendo gli asparagi una delle colture più redditizie per l'orto domestico (fonte: Coldiretti, 2025).

Tecnica di Raccolta Corretta

Raccogliete i turioni quando sono alti 15-22 cm, prima che le punte inizino ad aprirsi. Potete:

  • Tagliare con coltello: incidete 2-3 cm sotto il livello del suolo
  • Usare l'apposita sgorbia: uno strumento ricurvo che facilita il taglio netto
  • Spezzare a mano: solo per asparagi molto teneri, piegandoli alla base

Raccogliete ogni 2-3 giorni durante il periodo di produzione: i turioni crescono rapidamente (anche 10 cm al giorno con temperature miti!).

Dopo la Raccolta

Terminato il periodo di raccolta, lasciate che i turioni rimasti crescano liberamente. Si trasformeranno in steli alti fino a 1,5 metri con vegetazione piumosa. Questa fase è essenziale: attraverso la fotosintesi, la pianta accumula energia nelle zampe per l'anno successivo.

In autunno, quando la vegetazione ingiallisce, tagliatela a 5 cm dal suolo. Potete consultare il nostro calendario di potatura dell'orto per non dimenticare questa operazione.

Varietà di Asparagi da Scegliere

Esistono diverse varietà di asparagi, ognuna con caratteristiche specifiche che si adattano a diversi climi, terreni e preferenze culinarie.

Asparagi Verdi

I più comuni e facili da coltivare. Crescono alla luce e sviluppano clorofilla, assumendo il caratteristico colore verde. Varietà consigliate:

  • Mary Washington: classico, produttivo, adatto a tutti i climi
  • UC 157: vigoroso, resistente alle malattie
  • Vittorio: italiano, ottimo sapore, turioni uniformi

Asparagi Bianchi

Sono gli stessi asparagi verdi, ma coltivati sotto cumuli di terra (rincalzatura) che impediscono la fotosintesi. Sapore più delicato, tecnica più impegnativa. La famosa produzione di Bassano del Grappa si basa su questo metodo.

Asparagi Violetti

Varietà speciali come il Violetto d'Albenga (presidio Slow Food) producono turioni dalle sfumature viola, più dolci e meno fibrosi. Richiedono cure simili ai verdi ma sono meno produttivi.

Se state pianificando un orto completo, valutate di abbinare gli asparagi ad altre colture primaverili. La nostra guida su cosa coltivare nell'orto vi aiuterà nelle scelte.

Di Cosa Avete Bisogno

Per avviare e gestire con successo la vostra asparagiaia, ecco gli strumenti e materiali essenziali che vi consigliamo:

Zampe di Asparago (10-20 pezzi): partire da zampe di 1-2 anni vi permette di anticipare il primo raccolto di almeno due stagioni. Scegliete varietà certificate e resistenti. → Vedi su Amazon
Sgorbia per Asparagi: questo attrezzo specifico con lama ricurva vi consente di tagliare i turioni in modo netto e preciso, senza danneggiare le zampe sottostanti. → Vedi su Amazon
Concime Organico Pellettato: un buon concime a lenta cessione nutre l'asparagiaia per tutta la stagione vegetativa, garantendo turioni più grossi e saporiti. → Vedi su Amazon
Tubo Poroso per Irrigazione: l'irrigazione a goccia è ideale per gli asparagi. Il tubo poroso distribuisce l'acqua uniformemente lungo le file senza bagnare la vegetazione. → Vedi su Amazon
Paglia per Pacciamatura: una buona pacciamatura riduce le irrigazioni, limita le infestanti e protegge le zampe dalle gelate tardive primaverili. → Vedi su Amazon
Vanga a Punta: indispensabile per scavare le trincee profonde che ospiteranno l'asparagiaia. Scegliete un modello robusto con manico ergonomico. → Vedi su Amazon

Errori da Evitare nella Coltivazione degli Asparagi

Anche i coltivatori più esperti possono commettere errori con gli asparagi. Ecco i più comuni e come evitarli:

1. Raccogliere Troppo Presto o Troppo a Lungo

Raccogliere nei primi due anni o prolungare eccessivamente il periodo di raccolta indebolisce le zampe. Rispettate i tempi: la pazienza iniziale viene ripagata con decenni di produzione.

2. Terreno Troppo Pesante o con Ristagni

Gli asparagi odiano i terreni argillosi e compatti. Se il vostro terreno è pesante, create aiuole rialzate o migliorate il drenaggio con sabbia e sostanza organica.

3. Posizione Troppo Ombreggiata

Servono almeno 6-8 ore di sole diretto. All'ombra i turioni saranno esili e la pianta si indebolirà progressivamente.

4. Tagliare la Vegetazione Estiva

Dopo la raccolta, le "fronde" devono crescere liberamente fino all'autunno. Tagliarle in estate significa privare la pianta della possibilità di accumulare riserve.

5. Non Controllare i Parassiti

La criocera dell'asparago (un coleottero a strisce rosse e nere) può defogliare le piante. Controllatela manualmente o con prodotti a base di piretro naturale.

6. Dimenticare le Cure Invernali

In autunno vanno rimossi i residui vegetali (possono ospitare malattie) e distribuita la pacciamatura protettiva. Una buona routine di potatura dell'orto include anche questa operazione.

Domande Frequenti sugli Asparagi nell'Orto

Quanto tempo ci vuole prima di raccogliere i primi asparagi?

Se partite da zampe di 1-2 anni, dovrete attendere 2-3 anni prima di effettuare le prime raccolte. Partendo da seme, i tempi si allungano a 4-5 anni. È un investimento di pazienza, ma l'asparagiaia produrrà poi per 15-20 anni consecutivi.

Quante piante di asparago servono per una famiglia?

Per una famiglia di 4 persone, vi consigliamo 20-30 piante. Un'asparagiaia di queste dimensioni occupa circa 10-15 metri quadri e produce indicativamente 8-15 kg di turioni a stagione, sufficienti per gustare asparagi freschi e conservarne una parte.

Gli asparagi si possono coltivare in vaso?

È possibile ma sconsigliato: gli asparagi sviluppano radici profonde e hanno bisogno di spazio. In vaso la produzione sarà molto limitata e le piante vivranno meno anni. Se non avete alternative, scegliete contenitori profondi almeno 50 cm e larghi 40 cm per ogni pianta.

Perché i miei asparagi sono sottili e fibrosi?

I turioni sottili indicano zampe deboli, spesso per raccolta eccessiva, carenze nutrizionali o terreno inadatto. Riducete la durata della raccolta, concimate abbondantemente e verificate il drenaggio del terreno. In 1-2 anni la situazione dovrebbe migliorare.

Posso coltivare asparagi bianchi senza attrezzature speciali?

Sì, vi basta rincalzare le file con terra formando cumuli alti 25-30 cm prima che i turioni emergano. Raccogliete quando vedete la terra "creparsi" in superficie. È più laborioso ma non richiede attrezzature particolari, solo pazienza e osservazione.

Gli asparagi sopportano il gelo invernale?

Assolutamente sì! Gli asparagi sono piante molto rustiche che tollerano temperature fino a -20°C durante il riposo vegetativo. Anzi, necessitano di un periodo di freddo invernale per produrre bene. Proteggete le zampe con pacciamatura solo in caso di gelate tardive primaverili, quando i turioni stanno già emergendo.

Come conservare gli asparagi appena raccolti?

Gli asparagi freschi vanno consumati entro 3-4 giorni. Conservateli in frigorifero avvolti in un panno umido oppure con i gambi immersi in poca acqua. Per conserve più lunghe, sbollentateli 2-3 minuti e congelateli: manterranno le proprietà per 8-10 mesi.

L'asparagiaia attira parassiti pericolosi per altre colture?

No, i parassiti degli asparagi (come la criocera) sono specifici e non attaccano altre piante dell'orto. Anzi, le fronde estive attirano insetti utili. L'asparagiaia può convivere tranquillamente con le altre colture, purché non le ombreggi eccessivamente.

Conclusione: Il Vostro Asparago Aspetta Solo di Crescere

Coltivare asparagi nel vostro orto è una scelta che ripaga generosamente nel tempo. Certo, richiede pazienza iniziale e una buona pianificazione, ma quale soddisfazione raccogliere turioni freschi, teneri e saporiti che non troverete mai al supermercato!

Non spaventatevi per i tempi lunghi: mentre aspettate i vostri asparagi, l'orto continua a regalarvi verdure di ogni tipo. E quando finalmente arriverà quel primo raccolto, capirete che l'attesa valeva ogni singolo giorno.

Vi auguriamo raccolti abbondanti e turioni sempre croccanti. Come diciamo sempre qui a L'orto di Bea & Gaia: la terra non tradisce mai chi la cura con amore e pazienza. Buona coltivazione!